Riolunato (in dialetto Ardondlà) è un Comune di 730 abitanti circa, situato in provincia di Modena, Emilia Romagna e facente parte dell’Appennino tosco-emiliano.
Il territorio di Riolunato, con una superficie di 44,91 km2, si trova ad un’altitudine che va dai 620 m.s.l.m del torrente Scoltenna  ai 2165 mt del Monte Cimone.
Le ipotesi sull’origine del nome Riolunato sono diverse.
Documenti risalenti al 1200 parlano di un Castello vicino ad un torrente che discendeva dall’Alpe Lunata: questa sarebbe quindi l’ipotesi più condivisa sull’origine del nome di Riolunato, il paese che sorge sulle rive del fiume (rio) che scende dal Monte Cimone (un tempo denominato Alpe Lunata).
Il territorio, nell’antichità, ospitava tre comunità separate ed indipendenti: la prima, dal curioso nome “Dei Pelosi”, occupava il Castello (nella omonima frazione) ed era retta prima dai Montegarullo e poi dagli Estensi. La seconda, costituita da tre ville poste sul versante sinistro dello Scoltenna ( Serpiano, Castellino e Barigazzo) era detta di Brocco. La terza, Flaminiatico era un’importante fortezza  la cui popolazione, dopo la sua distruzione, venne a far parte della villa di Groppo.
Anticamente, il centro principale era la frazione di Castello, dove pare abitasse spesso il celebre e famigerato Obizzo da Montegarullo, condottiero e uomo d’armi del ‘400.  Riolunato, a poco a poco, prese definitivamente il sopravvento sulle altre comunità e nel 1492 si dotò di Statuti propri, approvati dal duca Ercole I d’Este  e divenne  poi sede comunale nel 1544.
A cavallo fra il 1786 ed il 1787, il paese corse il rischio di scomparire a causa di una disastrosa slavina che, scendendo nel torrente Scoltenna dal versante di Groppo, formò una gigantesca diga, che per poco non provocò l’erosione del terreno sul quale sorge il paese.
Fino all’unità d’Italia, il Comune di Riolunato fece parte dello Stato Estense e dopo il 1860, il paese ,con le sue frazioni, si costituì definitivamente comune autonomo.

Importante meta turistica dell’Alto Frignano, Riolunato è rinomato per le sue valenze storico- naturalistiche.
E’ una meta ideale per ogni stagione, per gli amanti della montagna e per gli appassionati di sport.
Nella stagione invernale è attiva la stazione sciistica in Località Polle che fa parte del comprensorio del Monte Cimone ed è dotata di moderni impianti di risalta.
Nella stagione primaverile ed estiva si possono praticare diversi sport: tennis, calcio e calcetto, la pesca, escursioni a cavallo e in bicicletta , camminate ecologiche guidate, la canoa lungo il corso del torrente Scoltenna.