Nella parte alta del paese sorge, sulla piazza Don Antonio Battilani, la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, patrono dei viandanti e dei pellegrini.
Costruita tra il cinquencento ed il seicento, la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, consacrata nel 1611 e recentemente ristrutturata, presenta una facciata ottocentesca. All’interno conserva il seicentesco soffitto ligneo a lacunari.
All’interno un affresco quattrocentesco, rappresentante la Vergine Annunciata, testimonia l’antichità di questa chiesa.
Il centro storico di Riolunato conserva molti tratti ancora interamente medievali: le antiche case delle famiglie notabili con lo stemma gentilizio, la caratteristica piazza del Trebbo, su cui si affacciano Casa Ferrari, Casa Vellani e Casa Gestri (un tempo sede municipale), la piazza del Trebbo, caratteristica prende il nome dal latino “trivium”, poiché posta alla confluenza di tre strade provenienti rispettivamente dalla pianura padana a nord, dalla Toscana a sud e dalla valle del torrente Dragone e del fiume Secchia a ovest.
Sulla facciata di Casa Gestri, recentemente ristrutturata, si trova un affresco datato 1462 raffigurante la “Madonna col bambino e i Santi Michele e Giacomo”, che la tradizione popolare vuole dipinto in occasione di un’epidemia di peste allora dilagante.
Proseguendo da Piazza del Trebbo verso Via del Paletto troviamo un’altra testimonianza del passato, una colonna  in sasso con rozzo capitello sormontata da una croce in ferro, eretta quale piccolo monumento funebre datato 1571 indicante il luogo dove venne ucciso e quindi sepolto Obizzo da Montegarullo.
Spostandoci nella parte bassa del centro storico, lungo la strada che congiunge il capoluogo alla frazione di Groppo, troviamo Il Ponte della Luna sul fiume Scoltenna.
Ponte per antonomasia di Riolunato, collegava (prima del moderno ponte attuale che lo affianca) il capoluogo con le frazioni di Groppo, Castellino e Serpiano, attestate sulla sponda sinistra dello Scoltenna.
L’attuale risale ad una ricostruzione avvenuta a seguito della disastrosa frana del 1786 che aveva sconvolto il territorio di Groppo, distruggendo il ponte antico.
Questo era posto più a monte e superava il torrente con due arcate che lo dovevano far apparire non molto dissimile da quello antichissimo della Fola vicina a Pievepelago.
Sui due fianchi del ponte compaiono delle mensole in pietra, che in origine andavano a sostenere a sbalzo il muretto di parapetto, in modo da sfruttare quasi tutta la larghezza della volta per la sede stradale.
Il Lago “Le Polle” è un lago artificiale per la pesca sportiva ubicato in località Le Polle, è attrezzato per pic-nic e barbecue. L’ambiente circostante, a quota 1400 m circa, è uno dei più suggestivi ed incontaminati dell’Appennino.

 

Musei
Nel centro storico, nella vicinanze di Piazza del Trebbo, all’interno dell’edificio che ospita le scuola elementari, troviamo il Centro documentazione del “Maggio di Riolunato”.
Questa storica manifestazione popolare, importante per gli abitanti del paese e non solo, è raccontata all’interno di questo centro che raccoglie testimonianze fotografiche, filmati e documenti scritti e audio che risalgono alle origini di questa tradizione.
Nel museo si trovano inoltre gli abiti e gli accessori antichi utilizzati decenni or sono dai Maggiolanti e che vengono qui  custoditi e conservati per potere così essere ammirati dai visitatori.