Lama Mocogno è situatata a circa 13 km di distanza dal Comune di Riolunato, a 842 m di altitudine sul livello del mare, tra le valli dei torrenti Scoltenna e Mocogno, con ampia vista sul Monte Cimone, in un’area privilegiata grazie al passaggio di importanti vie di comunicazione tra i paesi della montagna.

Da vedere/da fare:
La stazione delle Piane di Mocogno, distante 10 km dal centro di Lama Mocogno,  offre la possibilità di praticare escursionismo a piedi e in MTB, orienteering e nordic walking. Le Piane si prestano a questo sport in modo completo, per la varietà dei sentieri e dei percorsi di diverse lunghezze e dislivelli, adatti a bambini, adulti e anzianiLa località delle Piane di Mocogno, , dispone di diverse pista da sci, con impianti di risalita e di innevamento artificiale. Il centro fondo di Piana degli Amorotti ha ospitato in diverse occasioni il ritiro della Nazionale Italiana di sci di fondo.
Dal 2004 e’ operativo il nuovo centro “La Sorgente del Benessere” una Beautyfarm –centro fisioterapico specializzato in percorsi e trattamenti relax (bagni di fieno, mirtilloterapia, vasche idroterapiche, massoterapia, aerosolterapia, riflessoterapia plantare, area fitness, grotta terapica con aromaterapia).
Il Ponte del Diavolo è uno dei fenomeni più rilevanti dell’Appennino. Si tratta di un monolite naturale che unisce i fianchi di un avvallamento, lungo 33 metri e largo 3. Il nome suggerisce come il luogo nell’antichità fosse sede di riti pagani.
Manifestazioni:
Il primo fine settimana di ottobre Lama Mocogno celebra il re dei formaggi prodotto dai caseifici locali con la sagra “Parmigiano Reggiano da gustare” che raccoglie attorno a sé buon cibo, usanze di un tempo, giochi e iniziative dedicate alla “forma”.

Fra le sagre d’agosto si segnalano poi l’antica Festa della Trebbiatura, il primo fine settimana, uno dei momenti più emozionanti della cultura contadina e la Festa dei Lamponi attorno a ferragosto.

Escursioni:
Nei dintorni di Lama Mocogno sono riconoscibili tracciati della vecchia Via Vandelli, strada commerciale e militare appartenente al Ducato di Modena. Nel comune infatti esistono ancora due tratti originari della vecchia strada, percorribili a piedi o in MTB. Sebbene il percorso originario sia stato in gran parte cancellato, e ricalcato dalla viabilità successiva, la strada ha mantenuto il fascino delle antiche carreggiate, soprattutto nei tratti che conservano ancora il muro a secco e la massicciata originale, e che attraversano praterie d’altura, fitti boschi di faggi o abeti bianchi.