Fiumalbo, situato all’estremità meridionale della provincia di Modena, a circa 9,7 km circa dal Comune di Riolunato, conserva intatta la struttura urbanistica tipicamente medievale che dal 1990 ha permesso di fregiarla ufficialmente del titolo di Città d’Arte.
Da visitare:
Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo: È il principale edificio di culto e il fulcro urbanistico del centro storico di Fiumalbo. Numerose e di grande interesse le opere pittoriche e gli arredi sacri.
Oratorio di San Rocco che sorge alle porte del centro. Il primitivo edificio dedicato al Santo risaliva al 1418, ma l’attuale è della prima metà del Cinquecento e presenta evidenti caratteri del Rinascimento toscano. Grande interesse presenta l’interno, affrescato nel 1535 dal pittore carpigiano Saccaccino Saccacini. Gli affreschi, che sono datati e firmati, costituiscono un interessante esempio di pittura provinciale del Cinquecento.

Chiesa di Santa Caterina: Edificata nella piazza a fianco della cattedrale, in origine faceva parte del convento delle suore Domenicane sorto nel 1579. La chiesa fu benedetta il 1° novembre 1601 dal Rettore Ottavio Lenzini, lo stesso che aveva ampliato la parrocchiale. Detta anche “dei Rossi”, perché sede fino a qualche tempo fa dell’omonima Confraternita, oggi ospita il Museo di Arte Sacra.
Chiesa dell’Immacolata Concezione: sorge anch’essa nella piazza, di fronte alla parrocchiale. Detta “dei Bianchi”, perché sede dell’omonima Confraternita,  fu istituita nel 1516. L’attuale edificio è il risultato di una ristrutturazione ottocentesca con facciata di forme puriste che incorpora il vecchio portale che reca la data, ormai consunta, dalla vecchia fondazione.
Chiesa dei Santo Donnino e Francesco: Sorse nel 1628 insieme al Convento dei Minori Conventuali per opera del fiumalbino Padre Marco Bonacchi, notevole figura di teologo e predicatore. La primitiva chiesa aveva solo cinque altari, mentre l’edificio attuale, risalente alla seconda metà del Settecento, presenta diversi altari in stucco e pietra e numerose tele seicentesche di buona qualità. L’edificio, che sorge fuori dal centro storico di Fiumalbo, oltre il corso del fiume, è annessa all’antico Seminario, ed è pertanto conosciuto anche con il nome di ‘Chiesa del Seminario’.

Museo di Arte Sacra: Situato nella piazza principale del paese, presso la chiesa di Santa Caterina, questo museo ospita una mostra di oggetti di culto tra i quali figurano paramenti, statue votive, dipinti, altari e tabernacoli provenienti dalle confraternite storiche del paese, quella dell’Immacolata, detta ‘dei Bianchi’, e quella del Santissimo Sacramento, detta ‘dei Rossi’. L’esposizione di testimonianze liturgiche è arricchita da diverse opere artistiche, tra cui una copia della Croce di Fiumalbo del 1400.

Le Capanne Celtiche che si trovano in località di Doccia del Cimone, dalla caratteristica copertura in paglia e la particolare forma a gradoni delle facciate testimonierebbero l’influenza che  i Celti e i Liguri Friniates hanno avuto sulle radici culturali del nostro Appennino.

Manifestazioni/eventi:
Solenne processione del Patrono San Bartolomeo che si svolge la sera del 23 agosto quando tutto il paese viene illuminato a fiamma viva: torce, lumi, fiaccole e candele illuminano le vie dell’antico borgo medievale.
Il Presepe Vivente di Fiumalbo, rappresentazione biennale che si tiene la sera del 24 Dicembre con replica a Gennaio, che vede la rievocazione di antichi mestieri dei quali si rischia di perdere memoria.